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La rivoluzionetta d’ottobre. A Londra va in scena un Marx scoppiettante e leggero come una bollicina di champagne (da Il Foglio del 5 novembre)
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La rivoluzionetta d’ottobre. A Londra va in scena un Marx scoppiettante e leggero come una bollicina di champagne (da Il Foglio del 5 novembre)

LONDRA – Apri uno sfolgorante teatro nuovo da dodici milioni di sterline – tutti fondi privati – con affaccio sul Tamigi e lo inauguri con una piece intitolata Young Marx, sulla giovinezza squattrinata dell’autore de Il Capitale. E’ ottobre, centenario della rivoluzione russa, nei cinema di Londra si ride a crepapelle con la morte di … Continua a leggere

Le ginocchiate di Westminster, arma segreta di un cambio della guardia (da Il Foglio del 3 novembre)
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Le ginocchiate di Westminster, arma segreta di un cambio della guardia (da Il Foglio del 3 novembre)

LONDRA – L’asticella della morale è ferma all’altezza del ginocchio e questa è una delle due conseguenze gravi delle dimissioni di Michael Fallon, ministro della difesa che non ha retto la tensione di sapere che ci sono così tante storie in giro su di lui, scorribande che complice una simpatia per l’alcol avrebbero rischiato di … Continua a leggere

Torna Fiorucci e un libro celebra l’ottimismo e l’allegria irripetibile degli anni d’oro. (da Il Messaggero del 19 ottobre)
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Torna Fiorucci e un libro celebra l’ottimismo e l’allegria irripetibile degli anni d’oro. (da Il Messaggero del 19 ottobre)

LONDRA – Pochi brand sopravvivono a un cambio di logo. Eppure quelli di Fiorucci si susseguivano uno dopo l’altro, come le insegne luminose che cambiano colore, in un caleidoscopio giocoso che ha fatto epoca e che, di modifica in modifica, ha reso sempre più spericolato e indimenticabile il marchio di jeans e vestiti. Che ora, … Continua a leggere

Stile da scrittore. Come si veste chi fa il lavoro più solitario del mondo. (da Il Messaggero del 2 agosto)
costume national/Uncategorized

Stile da scrittore. Come si veste chi fa il lavoro più solitario del mondo. (da Il Messaggero del 2 agosto)

LONDRA – Le francesi che si vestono da uomo, da George Sand a Colette – anche se quest’ultima non dimenticava mai di incorniciare i grandi occhi irrequieti in un tratto di matita nera sfumata – oppure le americane che si vestono da francesi, come Joan Didion, fragile come un uccellino e finita a 81 anni … Continua a leggere

Niente di vero tranne i sentimenti. La rivolta delle donne usate (a loro insaputa) come copertura dagli agenti di Scotland Yard. (da Il Messaggero del 30 agosto)
Espionage/Uncategorized

Niente di vero tranne i sentimenti. La rivolta delle donne usate (a loro insaputa) come copertura dagli agenti di Scotland Yard. (da Il Messaggero del 30 agosto)

LONDRA – Nei primi anni ’90 Helen Steel pensava di avere un fidanzato ambientalista come lei, John, un bel ragazzo moro conosciuto qualche anno prima nei giri dell’attivismo ecologista. Quando dopo due anni lui è sparito, lasciandola con un biglietto in cui diceva di essere talmente terrorizzato dall’idea di perderla da preferire una rottura immediata, … Continua a leggere

Dalla Austen alla Brontë, da George Eliot alla Woolf, le amiche geniali (e segrete) della storia della letteratura (da Il Messaggero del 16 ottobre)
ragazze che dovresti conoscere/Uncategorized

Dalla Austen alla Brontë, da George Eliot alla Woolf, le amiche geniali (e segrete) della storia della letteratura (da Il Messaggero del 16 ottobre)

LONDRA – Le grandi scrittrici della storia le si immagina, chissà perché, come creature solitarie, recluse nelle loro stanze, con solo qualche parente con cui confidarsi e tante ore di noia in cui far lavorare una fervida immaginazione. E mentre le amicizie tra Ernest Hemigway e Francis Scott Fitzgerald o tra Byron e Shelley sono … Continua a leggere

This is London di Ben Judah, racconti dal sottomondo della citta’ dei sogni (da Il Foglio del 10 ottobre)
Londra, o cara!/Uncategorized

This is London di Ben Judah, racconti dal sottomondo della citta’ dei sogni (da Il Foglio del 10 ottobre)

LONDRA – Non è un bel sogno, la Londra di Ben Judah. Non perché sul sottomondo di povertà, disperazione e disincanto che il giornalista racconta nel suo libro ‘This is London’, Questa è Londra, del 2016, ci sia mai un giudizio, anzi, ma perché le storie raccolte con l’ardore giovanile del raffinato poliglotta figlio di … Continua a leggere