Uncategorized

Pupo, Toto e Al Bano alla conquista della Russia, storia di un successo travolgente

Per coprire l’assordante silenzio dello spazio, la cosmonauta sovietica Valentina Tereshkova chiedeva solo una cosa: che le facessero ascoltare le canzoni di Robertino Loreti. Di chi? A questa e a molte altre domande risponde lo strepitoso ‘Italiani veri’, piccolo e intelligente documentario di Marco Raffaini e Giuni Ligabue il cui fascino ha resistito ad una proiezione londinese funestata da problemi tecnici di ogni tipo, con un’immagine a bassissima risoluzione, e all’assenza quasi totale di colonna sonora, elemento sorprendente visto il tema del film: “lo straordinario successo della musica italiana in Russia”. Mancheranno pure molte canzoni – tranne quelle di Loreti, su cui tutti abbiamo bisogno di un ripasso, e alcune generose interpretazioni live delle quali non voglio anticipare nulla – ma tutto il resto c’è, ed è moltissimo: immagini di repertorio e interviste condotte con piglio intimo e informale dalle quali vengono fuori aneddoti esilaranti e spesso toccanti su un mondo, quello dell’ex URSS, in cui le canzoni italiane, innocue e allegre, sono riuscite a sgattaiolare facendosi improbabili ambasciatrici dell’Occidente tutto. Dolci e benvenute “come dei mandarini”, secondo le parole di un appassionato. Da vedere, assolutamente.

2706627-valentina_tereshkova

2 thoughts on “Pupo, Toto e Al Bano alla conquista della Russia, storia di un successo travolgente

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...