Torna Fiorucci e un libro celebra l’ottimismo e l’allegria irripetibile degli anni d’oro. (da Il Messaggero del 19 ottobre)
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Torna Fiorucci e un libro celebra l’ottimismo e l’allegria irripetibile degli anni d’oro. (da Il Messaggero del 19 ottobre)

LONDRA – Pochi brand sopravvivono a un cambio di logo. Eppure quelli di Fiorucci si susseguivano uno dopo l’altro, come le insegne luminose che cambiano colore, in un caleidoscopio giocoso che ha fatto epoca e che, di modifica in modifica, ha reso sempre più spericolato e indimenticabile il marchio di jeans e vestiti. Che ora, … Continua a leggere

Stile da scrittore. Come si veste chi fa il lavoro più solitario del mondo. (da Il Messaggero del 2 agosto)
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Stile da scrittore. Come si veste chi fa il lavoro più solitario del mondo. (da Il Messaggero del 2 agosto)

LONDRA – Le francesi che si vestono da uomo, da George Sand a Colette – anche se quest’ultima non dimenticava mai di incorniciare i grandi occhi irrequieti in un tratto di matita nera sfumata – oppure le americane che si vestono da francesi, come Joan Didion, fragile come un uccellino e finita a 81 anni … Continua a leggere

Lucinda, Emily e le altre posh di Vogue, mandate a casa dalla nuova guardia di Edward Enninful (da Il Foglio)
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Lucinda, Emily e le altre posh di Vogue, mandate a casa dalla nuova guardia di Edward Enninful (da Il Foglio)

Un sistema che ti sfrutta, ingiusto e fatto di fumo e di specchi, un teatro crudele dal quale non si può andare via bene. Lucinda lo sa. “Ho cinquantasette anni e so che quando sarà la stagione a settembre mi sentirò vulnerabile. Avrò un biglietto? Dove mi metteranno a sedere?”. Continua a leggere

Cavolo rosso dimentica la strada. La BBC mette il #cleaneating sotto scacco e smaschera i guru del mangiar pulito (da ‘Il Foglio’ del 31 gennaio)
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Cavolo rosso dimentica la strada. La BBC mette il #cleaneating sotto scacco e smaschera i guru del mangiar pulito (da ‘Il Foglio’ del 31 gennaio)

LONDRA – Il ‘kale’ è un cavoletto riccio che per dargli un po’ di sapore ce ne vuole, ma da quando tale Emma Mills, née Woodward, nota come Deliciously Ella, ha deciso che è “il re della nutrizione” e permette di “splendere da dentro”, le vendite sono aumentate del 45% all’anno. Mentre quelle dei libri di … Continua a leggere

Nastri, spalline e colletti. A vent’anni dalla morte, lo stile di Diana in mostra a Londra (da ‘Il Messaggero’ del 10 febbraio)
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Nastri, spalline e colletti. A vent’anni dalla morte, lo stile di Diana in mostra a Londra (da ‘Il Messaggero’ del 10 febbraio)

LONDRA – Prima di volteggiare insieme a John Travolta tra i marmi della Casa Bianca nel suo sontuoso abito blu notte schiarito da un collier con sette file di perle – era il 1985 e lei arrossiva in continuazione – Lady Diana non aveva sempre fatto scelte di moda condivisibili. Curiosi cappellini, un uso generoso delle maniche … Continua a leggere

Cristóbal Balenciaga, il direttore d’orchestra dell’Alta Moda, in mostra al V&A a primavera (da ‘Il Messaggero’ del 3 febbraio)
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Cristóbal Balenciaga, il direttore d’orchestra dell’Alta Moda, in mostra al V&A a primavera (da ‘Il Messaggero’ del 3 febbraio)

LONDRA – Se l’alta moda è un’orchestra, Cristóbal Balenciaga ne è stato a lungo il direttore. “Noi altri stilisti siamo i musicisti e seguiamo le indicazioni che dà”, diceva un gigante come Christian Dior parlando del creatore spagnolo, mentre per Coco Chanel lui era l’unico “couturier nel vero senso della parola, gli altri sono solo … Continua a leggere

I soliti ribelli. Al V&A di Londra in mostra la rivoluzione 1966-1970, tra pantaloni a zampa, frammenti di luna e nascita dell’individualismo. (da ‘Il Foglio’ del 17 settembre)
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I soliti ribelli. Al V&A di Londra in mostra la rivoluzione 1966-1970, tra pantaloni a zampa, frammenti di luna e nascita dell’individualismo. (da ‘Il Foglio’ del 17 settembre)

LONDRA – Attraversi sei saloni del Victoria&Albert di Londra tutti dedicati a spiegarti quanto è stata libera, rivoluzionaria e anticonformista la gioventù del 1966-70 e ti ritrovi direttamente laddove quella stessa generazione, appena è diventata maggiorenne, ha sperato che finissi: nel negozio del museo, circondata da riproduzioni costosette di quello che si indossava, leggeva, ascoltava, … Continua a leggere