La rassegna stampa quotidiana – Day 7

E’ successo: una ricerca ha stabilito che dire che le bambine sono più sveglie e intelligenti rende più fragili i bambini e fa peggiorare i loro voti. Lo riferisce il ‘Telegraph’, spiegando che “questi stereotipi colpiscono i bambini nei primi anni di scuole primarie e impediscono ai maschietti di sviluppare pienamente il loro potenziale”. Uno studio pubblicato da ‘Child Development’ sottolinea che i bambini devono quindi essere rassicurati sul fatto che possono essere bravi quanto le bambine e bisogna evitare tutto quello che può farli sentire inferiori, come dividere le classi in base al sesso. E sempre a proposito di bambini, oggi c’e’ la tradizionale corsa dei pancakes del Shrove Tuesday.

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Le prime pagine dei giornali britannici sono per il resto quasi tutte dedicate al Papa, alle sue dimissioni e alla questione della successione. Solo il ‘Mail’ non se ne cura, aprendo con l’ammissione da parte della catena di supermercati Tesco che la loro ‘bolognese’ era fatta di carne di cavallo. Onestamente, poteva andare peggio. Il ‘Daily Telegraph’ passa poi a parlare del problema delle volpi a Londra, pubblicando la foto del neonato aggredito la settimana scorsa e titolando sulla richiesta di abbattimenti selettivi. Un altro animale da qualche tempo nel mirino dei media in quanto portatore di tubercolosi è il ‘badger’, il tasso, che ha trovato un difensore in Brian May, il chitarrista dei Queen. May ha comprato delle terre in Dorset per farne una riserva naturale per tassi. Solo che gli allevatori sostengono che i tassi infetti dalla tubercolosi vanno abbattuti per evitare il propagarsi della malattia e accusano la rockstar di influenzare negativamente l’opinione pubblica su un problema che costa loro il 5% del bestiame ogni anno. Ad una settimana dalla conferma dell’identità delle spoglie ritrovate a Leicester, BBC offre a tutti i britannici la possibilità di scoprire se sono imparentati con Riccardo III grazie ad un test del DNA durante lo spettacolo live ‘Chi ti credi di essere’.

La rassegna stampa quotidiana – Day 6

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La notizia è seria: Rupert Murdoch starebbe “considerando” di eliminare la famosa terza pagina del tabloid The Sun, quella in cui c’e’ sempre una nuova lasciva bellezza a torso nudo e che da sempre fa infuriare le femministe. Lo ha dichiarato il tycoon australiano su Twitter rispondendo a qualcuno che gli diceva che la famosa pagina, che esiste da una quarantina d’anni, “fa un po’ secolo scorso”. Dopo settimane di dibattiti su come tenere i romeni fuori dal Regno Unito una volta che le quote migratorie saranno abolite, la Romania ha risposto con una pagina sui maggiori quotidiani britannici in cui, rivolgendosi al premier David Cameron, invita ad aprire un dibattito sulla questione (e implicitamente, forse, anche a moderare i toni). E cita un sito, whydontyoucomeover.co.uk, che sembra un invito a farsi invadere e che invece è un portale di informazioni per invogliare i britannici ad andare in Romania. Va detto che il tema sta alimentando discussioni dai toni veramente sgradevoli, come notato dall’Independent: oggi il Times scrive un articolo intitolato ‘i flussi di migranti romeni rischia di provocare disordini sociali’, citando “i tedeschi” che dicono che “la pace sociale” e’ a rischio per via dell’arrivo di un numero stimato intorno ai 50mila migranti all’anno da Romania e Bulgaria. Il caso della carne di cavallo proveniente dalla Romania non sta aiutando certo l’immagine del paese. Oggi i giornali riferiscono che potrebbe essersi trattato addirittura di carne di asino oppure, come spiegato da José Bové al Parlamento europeo, dei “milioni di cavalli messi al bando dalle strade romene e mandati al macello”.

La rassegna stampa quotidiana – Day 5

Sarebbe proprio di Riccardo III lo scheletro ritrovato sotto la chiesa dei Frati Grigi di Leicester oppure, per essere più precisi, in un parcheggio: sono state pubblicate delle foto del teschio, su cui ci sono dei segni di arma bianca, compatibili con il resoconto della morte del re, avvenuta nella battaglia di Bosworth nel 1485. E oggi in una conferenza stampa gli scienziati che si stanno occupando di fare gli esami del DNA hanno definito “un’ipotesi altamente convincente” quella secondo cui sarebbe Riccardo III, visto che i resti sono compatibili con il DNA degli eredi. Storia e letteratura si intrecciano anche nella vicenda di Agatha Christie, che secondo il Guardian sarebbe stata oggetto delle attenzioni dell’MI5 durante la seconda guerra mondiale perché i servizi segreti erano convinti che avesse una fonte nel centro di decriptaggio supersegreto di Bletchley Park. All’origine dei sospetti c’era il fatto che nel suo romanzo ‘N or M?’ uno dei personaggi si chiamasse Major Bletchley. Interrogata sulla scelta del nome, la scrittrice rispose: “Bletchley? Mio caro, ero rimasta bloccata lì sul treno da Oxford a Londra e mi sono vendicata dando quel nome ad uno dei miei personaggi meno amabili”. Il Times periodicamente pubblica qualcosa sulla Francia, sui francesi, su quanto le donne siano magre e la gente sofisticata oltremanica. Questa volta tocca ai bambini: il quotidiano cita tale Pamela Druckmann, già autrice dell’ammirato ‘I bambini francesi non buttano il cibo’, la quale spiega alcune regole per crescere creature ben nutrite ed educate a tavola. Ad esempio, a tavola e’ meglio bere acqua che coca-cola zuccherata, per dire. Da una ricerca e’ emerso infine che per i britannici la casa ideale e’ a due miglia da un supermercato, 10 miglia dalla costa e a poca distanza da un pub di cui il proprietario conosce il tuo nome. Britain Richard III

La rassegna stampa quotidiana – Day 4

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In attesa che Rebekah Brooks ne spieghi il significato a David Cameron come aveva fatto con LOL (Laugh Out Loud), l’Oxford English Dictionary ha selezionato YOLO, acronimo di ‘You only live once’, tra le parole inglesi dell’anno. Il neologismo, la cui funzione è chiaramente quella di giustificare qualunque efferatezza si decida di compiere, è scritto sulla mano di Zac Ephron, per dire. Tutto questo però sta a dimostrare che c’è una grande attenzione per le evoluzioni della lingua inglese, che forse tra poco si troverà ad assimilare qualche parola polacca, visto che si tratta della seconda lingua più parlata del paese, molto prima del punjabi e dell’urdu. Un carattere nazionale che si sta rivelando pericoloso per i britannici e’ il cosiddetto ‘stiff upper lip’, la tendenza a non far trapelare mai le emozioni che a dire il vero non riguarda tutti ma solo una minoranza: sarebbe questo – e non, come talvolta sospetto, il sistema molto inefficiente dei GP, i medici generici – il motivo per cui i britannici non si lamentano mai, non vanno mai dal medico e hanno un problema diffuso di diagnosi tardiva dei tumori. Troppo stoici, un po’ come sul cibo e gli spifferi. 

La rassegna stampa quotidiana – Day 3

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E’ un inizio d’anno sobrio per la stampa britannica, che sta chiudendo il primo mese del 2013 con tutt’altro tono rispetto a come ha chiuso l’anno precedente. Per coloro che hanno sempre pensato che i colpi di tosse durante i concerti non siano quasi mai dovuti a problemi alla gola ma piuttosto alla noia e alla voglia di rompere le scatole è un giorno importante. Il professor Andreas Wagener, in uno studio condotto per conto dell’università di Hanover, ha concluso che “considerevoli prove dimostrano che il tossire nelle sale da concerto è eccessivo e non casuale”, secondo quanto riporta l’Independent. Wagener sostiene che si tossisce perché “è una delle poche forme accettabili di partecipazione attiva nel rispetto dell’etichetta rigida dei concerti”. Un’altro studio essenziale riportato da vari giornali spiega invece che gli uomini che aiutano nelle faccende di casa sono meno attivi sessualmente e portano a letto le loro compagne molto meno di quelli che di tanto in tanto si limitano a fare un po’ di maschio bricolage. 

La rassegna stampa quotidiana – Day 2

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E se avesse lanciato una moda, Beatrice d’Olanda, abdicando a favore del figlio, il principe Willem-Alexander? E’ normale che i giornali britannici, i quali dedicano una vasta copertura all’argomento, se lo chiedano. “La regina finalmente se ne va e lascia il posto al figlio – in Olanda”, scrive il Times lasciando trapelare la speranza di poter scrivere qualcosa di nuovo, dopo più di 60 anni di Elisabetta, Elisabetta, Elisabetta. Dopo aver fatto il quotidiano aggiornamento sul pensiero del Principe Harry e sul rapporto che Carlo ha avuto in passato con le boarding schools, i collegi dove molto bambini e ragazzi inglesi preferiscono andare invece che stare in famiglia, il Telegraph scrive una notizia che dà la misura della crisi economica: le scuole d’arte sono sommerse dalle richieste di disoccupati che vogliono posare nudi per guadagnare 14 sterline all’ora, ossia il doppio del salario minimo. Ma non è un lavoro che si possa improvvisare, spiega una professionista trentenne: “Anche se stai posando per poco tempo, qualunque cosa che implichi piegare le gambe o i piedi ti porterà a tremare molto rapidamente. Se stai facendo una posa lunga, assicurati di far riposare la schiena, e di mangiare e bere abbastanza prima di iniziare la seduta”. Il Daily Mail cita infine una ricerca secondo cui le cattive notizie fanno ingrassare e guardare la TV durante la recessione porta a mangiare cibi grassi e pesanti.

La rassegna stampa quotidiana – Day 1

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Si stanno scervellando, a Downing street, alla ricerca del messaggio giusto: l’obiettivo e’ quello di dissuadere romeni e bulgari dal venire nel Regno Unito una volta che potranno farlo liberamente, facendo loro capire che al di la’ della Manica le strade non sono lastricate d’oro. “Presenteremo le nostre proposte quando sarà il momento”, hanno fatto sapere da Number 10 ma, secondo la stampa, al centro della strategia ci dovrebbe essere l’insistenza sulla pioggia e i lavori malpagati, anche se stanno valutando anche altre piste (il Marmite? La moquette in bagno? Le docce gelo-ustione di cui parla Eddie Izzard?). Ma non devono partire da zero: pare vogliano ispirarsi alla campagna pubblicitaria di Eurostar del 2007, quella con lo skinhead che faceva pipi’ nella tazza da te’. Il Telegraph dedica tutta una pagina ad informarci che la nonna del principe Carlo, la Regina Madre, tento’ di dissuadere sua figlia Elisabetta II dal mandare l’erede al trono in una scuola scozzese lontano dal mondo, cercando di proteggerlo dall’infelicita’ che ne sarebbe derivata. Lo stesso giornale ci racconta invece di un nuovo strumento che sta rallegrando la vita dei vicari: il karaoke, fondamentale per quelle parrocchie che non hanno un coro, ne’ i mezzi per permettersi un organo.