Il bus notturno su cui è nato Città irreale (da Letteratitudine)

«All’inizio non si fideranno di te ma dopo un po’ ti lasceranno anche servire ai tavoli, vedrai». Le luci della città illuminavano di bagliori elettrici i capelli castani delle due ragazze sedute davanti a me su un autobus notturno. Odore di patatine fritte con l’aceto, folate di birra irrancidita, un inizio di rissa proveniente dai sedili posteriori. E poi le giovani voci italiane delle due passeggere, così compita quella di chi dava consigli, così timorosa e emozionata quella di chi li stava ricevendo. Mi sono chiesta se qualcuno avrebbe mai raccontato la loro storia prima di scendere anche io al capolinea e dimenticarmi di loro. (continua qui)

La politica britannica, il palio degli unicorni e la proposta di abolire Eton (da Il Foglio del 14 luglio 2019)

Londra. Il dibattito politico britannico è diventato una sorta di palio degli unicorni. L’ultimo quadrupede luccicante a essere stato lanciato in pista è l’iniziativa del Labour, sostenuta da un Ed Miliband in vena di riscatto, di abolire Eton e le grandi scuole private del paese, colpevoli di aver infestato Westminster e dintorni di personaggi poco raccomandabili ma dall’autostima a prova di bomba. (continua qui)

Ricordi d’estate/ Nella Londra pre Brexit c’è guerra tra populisti e Parlamento. Ricorda qualcosa? (da Il Foglio del 15 agosto 2019)

Londra. Mentre il resto del mondo legge romanzi gialli a pancia all’aria sulla spiaggia o in giardino, a Londra e in poche altre selezionate capitali è il manuale di procedura parlamentare il vero libro dell’estate (continua qui)

Strawberry Hill Forever, tesori e fantasmi tornano a casa Walpole (da Il Foglio del 25 dicembre)

Londra. I fantasmi di casa saranno felicissimi ora che sono tornati tutti: i quadri, gli oggetti d’arte, quell’orologio d’oro che Enrico VIII regalò a Anna Bolena quando ancora le voleva bene – tic toc tic toc – e il vaso di porcellana cinese in cui il gatto preferito di Horace Walpole

Middle England di Jonathan Coe, anatomia di un paese senza più cuore (da Il Foglio del 25 novembre 2018)

Londra. L’unica strada per raccontare l’intricatissima Brexit è quella di affidarsi a una favoletta allegorica, e Jonathan Coe, massimo artigiano del genere, si è mosso così nella sua indagine sull’odio che ha spaccato il Regno Unito. Non è un odio grande (continua qui)

Metti un fine settimana a Londra al Festival della Letteratura Italiana (da Il Foglio del 30 ottobre)

Londra. Sarà l’atmosfera da fine di un’epoca che si respira a Londra, sarà che nessuno vuole pensare al futuro di questa strana comunità internazionale su cui invece bisogna riflettere, ma il Festival della Letteratura italiana che si è svolto sabato e domenica in un vecchio cinema vittoriano a Notting Hill è apparso (leggi qui)