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Cavolo rosso dimentica la strada. La BBC mette il #cleaneating sotto scacco e smaschera i guru del mangiar pulito (da ‘Il Foglio’ del 31 gennaio)
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Cavolo rosso dimentica la strada. La BBC mette il #cleaneating sotto scacco e smaschera i guru del mangiar pulito (da ‘Il Foglio’ del 31 gennaio)

LONDRA – Il ‘kale’ è un cavoletto riccio che per dargli un po’ di sapore ce ne vuole, ma da quando tale Emma Mills, née Woodward, nota come Deliciously Ella, ha deciso che è “il re della nutrizione” e permette di “splendere da dentro”, le vendite sono aumentate del 45% all’anno. Mentre quelle dei libri di … Continua a leggere

Nastri, spalline e colletti. A vent’anni dalla morte, lo stile di Diana in mostra a Londra (da ‘Il Messaggero’ del 10 febbraio)
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Nastri, spalline e colletti. A vent’anni dalla morte, lo stile di Diana in mostra a Londra (da ‘Il Messaggero’ del 10 febbraio)

LONDRA – Prima di volteggiare insieme a John Travolta tra i marmi della Casa Bianca nel suo sontuoso abito blu notte schiarito da un collier con sette file di perle – era il 1985 e lei arrossiva in continuazione – Lady Diana non aveva sempre fatto scelte di moda condivisibili. Curiosi cappellini, un uso generoso delle maniche … Continua a leggere

Cristóbal Balenciaga, il direttore d’orchestra dell’Alta Moda, in mostra al V&A a primavera (da ‘Il Messaggero’ del 3 febbraio)
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Cristóbal Balenciaga, il direttore d’orchestra dell’Alta Moda, in mostra al V&A a primavera (da ‘Il Messaggero’ del 3 febbraio)

LONDRA – Se l’alta moda è un’orchestra, Cristóbal Balenciaga ne è stato a lungo il direttore. “Noi altri stilisti siamo i musicisti e seguiamo le indicazioni che dà”, diceva un gigante come Christian Dior parlando del creatore spagnolo, mentre per Coco Chanel lui era l’unico “couturier nel vero senso della parola, gli altri sono solo … Continua a leggere

Una domanda che mi sono sempre fatta: ma perché le britanniche fanno figli?
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Una domanda che mi sono sempre fatta: ma perché le britanniche fanno figli?

“Devi essere davvero molto ricca per permetterti di lavorare”, suggerisce incuriosita una mamma trentenne mentre si acciambella sui divanetti di un centro giochi del Nord di Londra, quartiere facoltoso che fa di tutto per non darlo a vedere. Suo figlio avrà dieci mesi e implora che gli vengano dati più broccoli. “Il segreto è aggiungerci … Continua a leggere

Memorie di uno zuccherino. Su ‘A Life in Questions’ di Jeremy Paxman (da ‘Il Foglio’ del 14 ottobre)
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Memorie di uno zuccherino. Su ‘A Life in Questions’ di Jeremy Paxman (da ‘Il Foglio’ del 14 ottobre)

LONDRA – “Nulla come una scaletta televisiva di gente che è stata importante dimostra che il predicatore dell’Ecclesiaste aveva ragione: tutto è vanità”. E proprio lì bisogna andare subito a colpire, iniziando sempre con una domanda inattesa, che metta l’interlocutore a disagio. Una cosa tipo il “come mai lei non piace a nessuno?” che toccò … Continua a leggere

Quanta Brexit c’e’ nella fabbrica dei sogni che ha fatto grande il ‘Made in Britain’ (da ‘Il Foglio’ del 7 ottobre)
the glorious land

Quanta Brexit c’e’ nella fabbrica dei sogni che ha fatto grande il ‘Made in Britain’ (da ‘Il Foglio’ del 7 ottobre)

Il Regno Unito è un brand in perfetta salute e non potrebbe essere altrimenti. D’altra parte quando il paese vende se stesso all’estero, vende il suo passato e una certa idea della sua tradizione, l’immaginario conservatore dei grandi prati delle scuole private, del té con la regina o con una qualunque altra anziana di belle … Continua a leggere