Cartolina dalle Alpi. Merkel legge un libro sui tiranni, e chissà le somiglianze con certi figuri incontrati negli anni (da Il Foglio del 10 agosto 2019)

Londra. Con tutti gli aspiranti tiranni che ha visto Angela Merkel nella sua vita, chissà le risate che si sarà fatta a leggere l’avvincente studio di Stephen Greenblatt sui despoti in William Shakespeare. Sdraiata al sole delle Alpi, via dalla pazza folla, finalmente a riposo dopo che la sua inossidabilità ha iniziato a mostrare crepe, Angela avrà ritrovato nei personaggi del Bardo tante somiglianze con certi figuri incontrati negli anni ai vertici internazionali, nei corridoi di Bruxelles, in quella scena politica tedesca in cui lei ha dominato con polso fermo e liberale, incontrastata come nella vita sognata dei tiranni (continua qui).

Lo spazio tra l’Europa umana e quella politica è dei giovani. Parla Yascha Mounk (da Il Foglio del 18 dicembre 2018)

Londra. “Tu ragazzo dell’Europa, tu non pianti mai bandiera”, cantava Gianna Nannini nel 1982 e sembra di vederlo ancora, questo suo amante con “il cuore fuoristrada” che viveva “in mezzo a una sfida per le vie di Colonia”. Vai avanti di trentasei anni e cambia città, Strasburgo, e la sfida ne vede due, di europei: la vittima piena di energie e ideali e il carnefice con la mente già spenta da radicalizzazione e crimine, tutti e due nati ben dopo l’album di Gianna. (continua qui)